Tutto quello che devi sapere sull’Ecobonus 2016 Tende da Sole

Tutto quello che devi sapere sull’Ecobonus 2016 Tende da Sole

Aggiornamento: per le informazioni sull’Ecobonus 2018 per le schermature solari, clicca qui.

Ci sono molte news che girano in rete riguardo l’Ecobonus 2016, ma come spesso accade la chiarezza non la fa da padrone.

Con questo articolo cercheremo di essere quindi quanto più puntuali ed esaustivi possibile nell’indicarvi quali tipologie di interventi permettono la detrazione fiscale (valida per tutto il 2016), chi ne può usufruire, in che modalità e per quale ammontare massimo. Per l’Ecobonus 2017 sulle schermature solari clicca qui e per l’Ecobonus 2018 clicca qui.

Lo staff di Gani Tende, sempre orientato ad offrire un servizio di massimo livello, gestirà per conto dei propri clienti ed a titolo gratuito la pratica per la richiesta di detrazione (comprensiva della scheda descrittiva dell’intervento) da tramettere all’ENEA

Per usufruire di questo servizio gratuito, che sarebbe comunque a carico del cliente/contribuente, lo staff di Gani Tende richiede ai propri clienti di presentarsi avendo già a portata di mano le seguenti informazioni (necessarie per avviare la pratica):  DOCUMENTAZIONE E DATI PER ENEA.

La Norma di riferimento nella Legge di Stabilità

legge-di-stabilità-2016

La nuova legge di Stabilità ha esteso a tutto il 2016 le detrazioni fiscali per il risparmio energetico e prevede l’Ecobonus del 65% per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari negli edifici già esistenti, come tende da sole e pergole.

Nello specifico, la norma riporta quanto segue:

Per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all’allegato M al Decreto legislativo 29 Dicembre 2006 n.311, sostenute dal 1 Gennaio 2016 al 31 Dicembre 2016, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

L’imponibile massimo sarà quindi di 92.307 euro, installazione inclusa, e la detrazione si svilupperà in 10 rate annuali di pari importo.

 

Ma cosa sono precisamente le Schermature Solari?

definizione-schermature-solari

Le schermature solari per cui è prevista la detrazione devono essere quelle riportate dall’allegato M del D.L. 311 del 2006: “sono schermature solari i sistemi che, applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari”.

Le tipologie di schermature solari per le quali si può usufruire di questa agevolazione sono quelle elencate dalle norme tecniche EN 13561, EN 13659 ed EN 13120 presenti sempre all’interno dell’allegato M del D.L. 311.

Nello specifico:

– la norma EN 13561 elenca: tende da sole, pergole, tende per lucernari, tende per serre, tende a bracci, tende per facciate, tenda da facciata a rullo, tende a veranda, tende a pergola, cappottine, zanzariere* e tende antinsetto, schermi solari mobili.

– la norma EN 13659 elenca: veneziane esterne in alluminio, frangisole, chiusure oscuranti, persiane, scuri, tapparelle, ecc.

– la norma EN 13120 elenca: rulli avvolgibili, veneziane, sistemi winter garden, skylighter, verticali. Sono escluse le tende decorative.

*Per le zanzariere, occorre che venga ad esse riconosciuto uno specifico “fattore solare”, che ne definisca il grado di efficienza energetica e la classe di appartenenza.

I prerequisiti dell’immobile

prerequisiti-immobili-per-ecobonus-2016

Per poter usufruire dell’Ecobonus 2016, l’edificio deve soddisfare alcuni requisiti:

– Alla data della richiesta, deve essere esistente (vale a dire già iscritto al catasto o, comunque, con richiesta di accatastamento in corso);

– Deve essere in regola con il pagamento dei tributi dovuti;

– Se soggetto a una ristrutturazione con ampliamento, non è consentito fare riferimento al comma 344, ma ai singoli commi 345, 346 e 347 solo per la parte non ampliata

Oltre ai fabbricati residenziali, l’Ecobonus 2016 si estende anche gli immobili destinati alle attività d’impresa, come negozi, ristoranti o alberghi. Ne sono invece esclusi gli edifici in fase di costruzione e i lavori che possono annoverarsi fra gli ampliamenti ex novo.

Chi può usufruire della detrazione fiscale?

chi-puo-usufruire-detrazione-fiscale

L’Ecobonus 2016 è rivolto a tutti i contribuenti aventi un reddito sul quale pagare le imposte, che possiedono – a qualsiasi titolo – l’edificio oggetto dell’intervento. Fra questi, figurano:

– Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;

– Chi vanta un diritto reale sull’immobile;

– I condomini, se l’intervento riguarda un’area comune condominiale;

– Gli inquilini;

– Chi ha l’immobile in comodato d’uso;

– I titolari di reddito d’impresa;

– Le associazioni tra professionisti

– Gli enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciale.

In caso di cessione dell’immobile, o di assegnazione dello stesso agli eredi per decesso del proprietario, l’ecobonus è trasferibile. Resta invece in capo al conduttore, in seguito alla cessione del contratto di locazione.

 

I documenti da presentare

Per usufruire dell’Ecobonus 2016, l’utente deve espressamente richiedere al rivenditore/produttore:

documenti-da-presentare-per-ecobonus-2016

– Una schermatura solare a marchio CE;

– La dichiarazione che la stessa sia conforme alla normativa prevista;

– La fattura con la chiara indicazione del nome del prodotto;

– Le dimensioni della schermatura;

– Il costo di posa;

– Il fattore solare (G tot) di ogni schermatura.

Il contribuente dovrà avere cura di conservare tali documenti, insieme a:

 – Fatture relative alle spese sostenute (costo della schermatura e dell’installazione);

 – Ricevuta del bonifico bancario o postale recante, come causale, il riferimento alla legge finanziaria 2007, completa di numero e data della fattura, oltre che dei dati del richiedente e del beneficiario del bonifico;

 – Ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA* (ossia il codice CPID, se la documentazione è stata trasmessa via web, oppure la ricevuta della raccomandata postale);

 – Schede tecniche;

 – Originali inviati all’ENEA, firmati dal tecnico e/o dal cliente.

Tale documentazione dovrà quindi essere presentata al proprio consulente fiscale (commercialista o CAAF).

* Entro 90 giorni dal termine dei lavori, l’utente ha l’obbligo di trasmettere ad ENEA la richiesta di detrazione, comprensiva della scheda descrittiva dell’intervento. Per l’invio delle richieste, è possibile collegarsi al portale dedicato.

Vieni a visitare uno dei nostri punti vendita in Toscana oppure compila subito il form contatti per ricevere maggiori informazioni su come usufruire dell’Ecobonus 2016!
Lo staff di Gani Tende gestirà per conto tuo e gratuitamente la pratica per la richiesta di detrazione da trasmettere all’ENEA: per usufruire di questo servizio, presentati da noi già con le seguenti informazioni a portata di mano: DOCUMENTAZIONE E DATI PER ENEA

Gani Tende