Schermature Solari: Detrazione 2018 (Ecobonus 2018) – Tutto ciò che è Utile Sapere

Schermature Solari: Detrazione 2018 (Ecobonus 2018) – Tutto ciò che è Utile Sapere

Nell’articolo di oggi proveremo a spiegare in modo semplice in cosa consista la detrazione del 50% sulle spese per schermature solari e come ottenerla, fermo restando che qualunque dubbio può essere chiarito consultando il proprio consulente fiscale.

Ecobonus per Schermature Solari

La Legge di Bilancio 2018, approvata a dicembre 2017, ha confermato la possibilità di detrarre le spese per le schermature solari nella misura del 50% (Art. 1 DDL). Sono inclusi i costi di manodopera e di eventuali  necessarie opere murarie. La spesa può essere effettuata non solo per le nuove installazioni ma anche per sostituzioni complete.

Se l’intervento viene applicato alle parti comuni di un condominio o a tutte le sue unità abitative, il bonus fiscale va dal 65 al 75%.

Negli anni precedenti la detrazione era stata del 65%, tuttavia è evidente che anche il 50% costituisce un notevole recupero di denaro. La detrazione potrebbe ridursi ulteriormente nel 2019 (scendendo al 36%) quindi è bene non perdere l’occasione di recuperare la metà della spesa per schermature solari ed effettuare l’investimento quest’anno!

Per aver diritto alla detrazione, bisogna rispettare determinate condizioni che spiegheremo in questo post.

Importi della Detrazione

La detrazione può arrivare a 60mila € viene divisa in 10 importi annuali consecutivi quindi può raggiungere i 6mila € all’anno. Il limite massimo di detrazione è riferito all’unità immobiliare aggetto dell’intervento (quindi non a ciascun richiedente della detrazione, che potrebbe essere più d’uno).

Periodo della Spesa per Schermature Solari

La spesa per le schermature solari deve essere stata effettuata nel periodo compreso tra il tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018.

Come Funziona la Detrazione

Cosa significa usufruire di detrazioni? Alcuni lo sanno, ma altri non hanno dimestichezza con l’argomento per cui cercheremo di spiegarlo in modo semplice, nei limiti delle nostre possibilità.

Detrazione significa “onere di spesa sostenuto dal contribuente che dà diritto alla sottrazione di un importo dall’imposta dovuta” cioè che lo Stato restituisce una percentuale dell’importo speso, togliendola dalle tasse che il contribuente deve pagare.

Facciamo un esempio. Un contribuente spende 6mila € per l’acquisto e l’installazione di tende per la sua abitazione. Poiché la detrazione in questione è del 50% il contribuente può recuperare 3mila €. La detrazione è spalmata su 10 anni quindi 3000:10= 300. Perciò ogni anno, per 10 anni consecutivi, il contribuente pagherà 300 € in meno di tasse, che torneranno nelle sue tasche, fino al totale di 3mila €.

Motivi della Detrazione Concessa dal Governo

La detrazione per le schermature solari è stata approvata dal Governo per favorire il risparmio energetico, in virtù della loro capacità di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio su cui sono applicate.

Infatti le schermature solari riparano dall’eccesso di luce e calore, riducendo il surriscaldamento degli ambienti e dunque la necessità di ricorrere al condizionamento dell’aria. Anche d’inverno c’è un vantaggio, perché le chiusure oscuranti (persiane, avvolgibili etc.) riducono la dispersione di calore attraverso gli infissi (citando l’ENEA “queste esercitano la loro funzione di risparmio energetico essenzialmente nella stagione invernale, riducendo di fatto la trasmittanza della finestra a cui sono applicate.“).

Dal punto di vista economico, applicando delle schermature solari, non solo godrete della detrazione del 50% sull’importo speso ma risparmierete anche parte di elettricità e gas usati per rinfrescare e riscaldare l’unità abitativa.

Inoltre le schermature solari rendono più vivibili gli ambienti e proteggono dai danni che i raggi UV causano a persone e cose (es. stoffe, pavimento e mobili in legno possono sbiadire o cambiare colore).

tenda a caduta a tinta unita con guide laterali in toscana

tenda a caduta a tinta unita con guide laterali RIF: TS15

Cosa si Intende per Schermature Solari e quali Caratteristiche Devono Avere per l’Ecobonus

Sono schermature solari i sistemi che, applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari.

Le tipologie di schermature solari per le quali si può usufruire di questa agevolazione sono quelle elencate nell’allegato M del D.L. 311 del 2006, ovvero:

  • tende esterne come tende da sole, a rullo, da veranda, per serre, cappottine mobili (devono poter essere aperte e chiuse), veneziane esterne;
  • chiusure oscuranti, ovvero persiane, tapparelle, veneziane, frangisole orientabili e altro tipo di oscuranti;
  • tende tecniche da interni tra cui tende a rullo, tende plissettate e veneziane da interni;
  •  zanzariere e tende anti-insetto solo se dotate di “fattore solare”, che ne definisca il grado di efficienza energetica e la classe di appartenenza e che rispetti i requisiti minimi indicati dal DM 26.06.2015. Questo avviene solo in una piccola parte dei casi.
  • pergole con tende in tessuto o con lamelle orientabili (bioclimatica);
oscuranti scorrevoli da esterni

oscuranti scorrevoli da esterni per finestre RIF: SE50

 

Le schermature solari:

  • devono essere applicate a protezione di una superficie vetrata
  • possono essere applicate all’esterno del serramento, all’interno  o integrato in esso. Se non in combinazione con vetrate (ad es. nel caso di tende esterne aggettanti, ossia sporgenti) non si ha Ecobonus per quelle a nord, nord est e nord ovest; le chiusure oscuranti come persiane e avvolgibili possono avere qualunque orientamento.
  •  devono far parte in maniera stabile dell’involucro edilizio, quindi non possono essere spostate a piacere dall’utente;
  •  devono essere tende tecniche, dotate di una documentazione che ne indichi il fattore solare; spieghiamo cosa vuol dire: la scheda tecnica delle schermature solari riporta il fattore solare, identificato con la sigla Gtot. Il Gtot indica la protezione solare ottenuta dalla combinazione tra vetro e tenda applicata; ne derivano 4 classi: dalla 0 (effetto minimo di protezione solare) alla 4 (effetto massimo). Ne consegue che le tende chiamate “decorative”, ossia le tende di cui non è indicato il fattore solare, restano escluse.
  • devono essere mobili, quindi apribili e richiudibili, mentre sono escluse le soluzioni fisse o semi-fisse.
pergola addossata su terrazza con 10 metri di larghezza e 3,2 metri di sporgenza

pergola addossata su terrazza con 10 metri di larghezza e 3,2 metri di sporgenza RIF: SE99

Quali Edifici Sono Coinvolti nel Bonus Fiscale?

Sono compresi tutti gli edifici già accatastati o in corso di accatastamento (quindi esistenti, non in costruzione), di qualunque categoria catastale, purché dotati di impianti di riscaldamento e in regola col pagamento degli eventuali tributi dovuti (Ici/Imu).

Sono compresi gli immobili strumentali destinati alle attività d’impresa o professionale, quali uffici, bar, negozi, ristoranti e alberghi.

tende per finestra bagno di attività commerciale

tende per finestra bagno di attività commerciale RIF: TC360

Chi Beneficia della Detrazione

A poter beneficiare della detrazione sono coloro che pagano l’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o l’Ires (Imposta sul Reddito delle Società ).

Per Chi Paga l’Iperf

Per quanto riguarda le persone fisiche (che pagano l’Irpef), può usufruire del bonus fiscale colui che è in alternativa:

  • il titolare di un diritto reale sull’immobile (quindi il proprietario o nudo proprietario anche non residente nell’immobile o colui che gode di un diritto reale di godimento dell’immobile);
  • un familiare convivente con il possessore (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli
    affini entro il secondo grado, incluso il convivente more uxorio o unito civilmente);
  • l’inquilino;
  • chi detiene l’immobile in comodato;
  • i condòmini, che recuperano i soldi spesi per gli interventi sulle parti comuni; costoro possono inoltre cedere i loro crediti fiscali. Questa possibilità è utile per coloro che sono incapienti, ossia che hanno un reddito abbastanza basso da non pagare tasse. In tal caso potranno cedere il loro credito fiscale, come parte del corrispettivo da pagare, ai fornitori di beni e servizi che realizzano l’intervento energetico i quali devono accettare in forma scritta. Per realizzare la cessione, il condomino deve inviare comunicazione all’Agenzia dell’Entrate. Ciascun condomino può decidere in modo autonomo.  

Ovviamente se, per un’unità immobiliare, gli acquirenti sono 2 o più, ciascuno potrà detrarre la somma che ha speso. Ad esempio se 2 comproprietari di un’unità immobiliare hanno speso in tutto 10mila € e hanno diviso la spesa a metà, ciascuno potrà detrarre 5mila €.

In caso di cessione dell’immobile (trasferimenti a titolo oneroso o gratuito della proprietà del fabbricato o di un diritto reale sullo stesso), quindi anche in caso di eredità, l’Ecobonus è trasferibile al nuovo titolare, salvo diverso accordo tra le parti. Resta invece in capo al conduttore, in seguito alla cessione del contratto di locazione o comodato.

tende da sole a caduta con braccetti per condominio RIF: TS273

Per Chi Paga l’Ires

Tra coloro che detraggono l’Ires troviamo: i contribuenti che conseguono reddito d’impresa e che utilizzano l’immobile per l’esercizio dell’attività (quindi che non usano l’immobile come “merce”), le associazioni tra professionisti, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale (ma che pagano l’Ires), gli istituti autonomi per le case popolari e gli enti che hanno le stesse finalità, costituiti ed operanti al 31 Dicembre 2013.

Procedura per Beneficiare della Detrazione Fiscale

Anzitutto Richiedere al Venditore:

  • schermatura solare con marchio CE, con fattore solare (Gtot) certificato nella scheda tecnica e libretto d’uso e manutenzione;
  • fattura che riporta:

    – il nome del prodotto,

    – intestatario/i della fattura,

    – dimensioni del prodotto;

    – costo sia del prodotto che dell’installazione

    – la dichiarazione che la vendita avviene ai sensi delle L. 296/06 e seguenti; dichiarazione di conformità per «Schermature solari mobili ai sensi del D.L. 311/2006 allegato M.» e Ftot delle schermature

Pagare con Bonifico “Parlante”

Bisogna pagare con bonifico bancario o postale “parlante” (si tratta di un modello di bonifico apposito) il quale deve recare, come causale, il riferimento alla legge finanziaria 2007 (Schermature solari ai sensi della L. 296/06 e successive modifiche), con i dati del beneficiario della detrazione (incluso codice fiscale), quelli del destinatario del bonifico (codice fiscale o P. Iva), quelli dell’immobile coinvolto (indirizzo), il numero e la data della fattura.

A questo bonifico la banca, in rispetto della legge, applicherà una ritenuta d’acconto dell’8% (questo significa che il beneficiario del bonifico, quindi l’impresa, otterrà un pagamento “decurtato” dell’8%).

Conservare la ricevuta del bonifico.

Inviare i Dati all’ENEA (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica)

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori bisogna iscriversi al sito dell’ENEA, inserire i dati necessari come il beneficiario della detrazione (codice fiscale, cognome, nome, comune e data di nascita, sesso; ) e compilare la scheda descrittiva dell’intervento, l’allegato F (es. ubicazione dell’immobile, superficie, tipo di impianto termico, esposizione della tenda etc.).

I dati necessari sono indicati in questa pagina preparata dallo staff di Gani. In seguito all’invio si avrà una ricevuta da conservare.

Gani vuole facilitare ulteriormente le cose per i suoi clienti: sarà il suo staff a gestire la pratica per l’ENEA a costo zero! 

Conservare i documenti e portarli al proprio consulente fiscale

Tutti questi documenti (ricevuta ENEA, copia dell’allegato F dell’ENEA, ricevuta del bonifico parlante, fattura, schede tecniche) devono essere conservati e portati al proprio commercialista o CAF in occasione della dichiarazione dei redditi e conservarla per almeno 10 anni.

Chi vuole approfondire l’argomento delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, può consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata al Settembre del 2017 (al momento della pubblicazione dell’articolo, sul sito non è ancora disponibile un eventuale aggiornamento per il 2018).

Per contattarci, scrivici nella chat dell’assistenza clienti

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Gani Tende